LUOGHI

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I LUOGHI DI RETIPOLIVALENTI.IT

Alberelle di Mezzanino
Etroubles
Gignod 
Isola Palmaria
La Val Grande
La Vernavola a Pavia
Mezzanino sul Po
Olmo di via Lardirago
Oltrepò Pavese
Pavia  
Pavia Ovest
Pietrapertosa
Pitigliano
Platano di Scopoli
Po della Becca
Prato Fiorito (Roma)
Rinaturazione in Val Rendena
Rinaturazione sul Torrente Fella
Ru Neuf e Via Francigena
San Lanfranco a Pavia
San Michele e corso Garibaldi
Sentiero Geologico della Val Grande
SIC di Vaccarizza
St Rhemy en Bosses
Torre del Fiscale
Valle della Caffarella
Varzi
Vogogna

Per il Programma RPvai e per i Nodi del sito i  LUOGHI sono punti dello spazio che si caricano di significato, con una loro identità che si arricchisce nel tempo, attorno a cui si intrecciano  esperienze, attività, prodotti, qualità multiple naturali, culturali, sociali, economiche.

Nel primo insieme di Nodi utilizzato per la messa a punto del modello espositivo, sono compresi 23 casi rappresentativi di molteplici  tipi di luoghi diversi. Buona parte di essi deriva dalla realtà pavese, dove il Programma è nato e si è sviluppato. Un secondo gruppo è stato individuato in un ambito della Val d’Aosta.del tutto differente da quello pavese ma ad esso legato da una linea importante.  Altri due casi sono stati deliberatamente scelti al di fuori dei gruppi precedenti, ma anche qui possiamo trovare relazioni.

Un luogo condiviso può essere una città ancora a misura d’uomo (esempio: PAVIAvai), o una sua parte con qualità storiche che si mantengono ben evidenti (esempio: SAN MICHELE E CORSO GARIBALDIvai), o una sua parte più disarticolata  da urbanizzazioni recenti (esempio PAVIA OVESTvai). Anche in quest’ultimo caso singoli complessi monumentali possono mantenere identità ben definite (esempio SAN LANFRANCOvai). In una realtà urbana anche le componenti naturali possono assumere significati importanti, non solo quando riflettono ambiti estesi ben riconoscibili (esempio: la valle della VERNAVOLAvai) ma anche in situazioni puntuali che hanno assunto un ruolo storico (esempio: il PLATANO DI SCOPOLIvai) o di riconoscimento sociale (esempio: l’OLMO DI VIA LARDIRAGOvai).

Scendendo da Pavia lungo il corridoio ecologico del Ticino si arriva alla magnifica e problematica confluenza con il Po (esempio: PO DELLA BECCAvai). Dall’altra parte iniziano i paesi rurali oltrepadani, il primo dei quali è MEZZANINOvai. Anche in questa zona la natura si traduce in luoghi naturali significativi, ben riconosciuti (esempio: il Sito di Importanza Comunitaria SIC DI VACCARIZZAvai) o importanti ma misconosciuti (esempio : ALBERELLEvai). Arrivando alle colline l’intero territorio dell’OLTREPO PAVESEvai ha caratteristiche identitarie tali da farlo riconoscere come un “luogo esteso” di grande importanza. Tra i borghi che lo qualificano uno dei più importanti è VARZIvai).

Salendo da Pavia lungo la storica Via Francigena arriviamo alla Svizzera attraverso la Valle del Gran San Bernardo.  La rete dei  borghi della Valle (esempi: GIGNODvai, ETROUBLESvai, SAINT RHEMYvai)  ci mostra quanto possano essere diverse ed inattese le identità nelle specifiche situazioni.

Un tratto dell’antica Via (RU NEUF E VIA FRANCIGENAvai) è un ottimo esempio di “luogo  lineare” che mantiene valori ben identificabili ed in questo caso polivalenti (rilevanze storiche, paesaggistiche, naturalistiche).  Le valenze identitarie di un altro “luogo lineare” possono essere molto più specialistiche, come nell’esempio del SENTIERO GEOLOGICO DELLA VAL GRANDEvai, ma anche in questo caso il percorso diventa elemento di un sistema di connessioni locali (esempio: VOGOGNAvai ed estese (esempio: la VALGRANDEvai ).

Altre reti possono essere riconosciute e lanciate per trovare relazioni ed appartenenze, come quella dei Borghi più belli d’Italia che accomuna Etroubles, Vogogna  e PITIGLIANOvai . Tutto si lega. Perfino per una situazione completamente diversa dalle precedenti come l’ISOLA PALMARIAvai troviamo relazioni relazioni  con Pavia, offerte da flussi di studenti dell’Università pavese che vi fanno le esercitazioni di biologia marina.